AuroSafe, Notizie
19 gennaio 2017

AUROSafe – Lettera del Presidente

Roma 19.01.2017

Carissimi amici,
dopo aver raccolto dal Comitato Esecutivo e dal Comitato Direttivo alcune indicazioni dalle innumerevoli mail, mi accingo a cercare di spiegare le logiche che hanno portato a questo innalzamento della quota assicurativa di I rischio (volontaria), fermo restando che la quota di iscrizione che comprende il II rischio rimane sostanzialmente invariata.

Siamo arrivati ad oggi dopo che Alberto Mandressi, Presidente del Comitato AURO SAFE, e Paolo Puppo, coordinatore gestionale AURO, fin dallo scorso luglio, si sono ripetutamente incontrati con il Broker (AON). Motivo di questa lunga trattativa è stato il fatto che un numero considerevole dei nostri soci ha presentato più di una denuncia.

La compagnia di assicurazione ovviamente non ha dovuto pagare per tutte le denunce. La legge, però, rende obbligatorio per l’assicurazione stessa, accantonare la somma per ciascun sinistro, in attesa che quest’ultimo venga risolto in qualche modo. E’ ovvio che in una situazione di questo genere, con oltre 250 sinistri denunciati, la compagnia di assicurazione fornita dal nostro broker, ci ha posto delle condizioni.

Una di queste era quella di elevare il premio assicurativo ai soci con un numero maggiore di denunce e portarlo a cifre tali da costringerli alla disdetta.

Le discussioni sono state lunghissime ed estenuanti.

Le soluzioni proposte sono state diverse.

Perché abbiamo accettato questa soluzione e perché conviene ancora la copertura assicurativa AURO?

Perché nonostante l’incremento davvero cospicuo di sinistri (250) abbiamo voluto difendere i nostri soci da ingravescenti e discriminanti soggettivi incrementi dei premi sulla base della sinistrosità, e discriminazione di Soci da ‘tenere assicurati’ o da ‘dismettere’ in base ai sinistri, come richiesto in prima battuta dalla Compagnia AM Trust.

Naturalmente a fronte di una difesa di un’Assicurazione Societaria in cui i Soci sono tutti uguali, abbiamo dovuto accettare un incremento dei premi, che, per ora, sono circa il doppio di quelli precedenti, ed una franchigia. Teniamo presente però che la franchigia si paga solo a sinistro pagato e non alla denuncia, mentre l’incremento dei premi avviene automaticamente per ogni denuncia.

Per scegliere un’Assicurazione non si deve badare solo al prezzo del premio, bisogna guardare ai contenuti, cioè a cosa offre: se pago poco ho poca qualità, se voglio la qualità devo pagare un po’ di più.

Quindi, in sintesi, ecco cosa offre l’Assicurazione AURO.it a differenza delle altre Assicurazioni:

  • Consente a tutti gli urologi di assicurarsi indipendentemente dalla loro storia sinistri degli ultimi 3 o 5 anni (cosa che nessuna altra assicurazione accetta, se non a premi elevatissimi);
  • Non discrimina gli assicurati sulla base dei sinistri denunciati, (aumento progressivo del premio fino alla disdetta quando i sinistri sono numerosi)
  • Non richiede quindi la compilazione di questionari relativi alla storia sinistri;
  • Garantisce il Dipendente Pubblico non solo dalle rivalse dell’Azienda, o da parte dell’Assicuratore Aziendale, ma anche dalle azioni dirette del paziente danneggiato: come previsto dal DDL Gelli recentemente approvato dal Senato;
  • Ha una retroattività superiore a qualsiasi proposta esistente sul mercato assicurativo;
  • Consente una continuità di copertura con le precedenti Convenzioni AURO;
  • L’operatività delle garanzie è chiara e non è subordinata al concetto di maggiore o minore rischio dell’attività esercitata;
  • Consente la continuità della copertura anche in caso di sinistro;
  • Le garanzie prestate sono state predisposte “ad hoc” e rispondono alle specifiche esigenze dei soci AURO e non utilizza le garanzie “standard” previste nelle polizze individuali;
  • Si tratta di una vera e propria Convenzione, che rappresenta il cardine su cui si inserisce l’attività del Sistema di Protezione Professionale AUROSAFE, costruito da AURO per offrire una concreta difesa alla nostra Professione e per tutelare il suo futuro;
  • Il Socio AURO assicurato non è mai solo nell’affrontare il momento in cui è aggredito nella sua attività professionale, a differenza di quanto accade nelle polizze individuali, ma ha al suo fianco la forza della sua Associazione;

Carissimi, è ovvio che per me e per il Comitato Direttivo è un dispiacere comunicare questi eventi, ed è con dolore che ho scritto questa lettera. Vi ricordo che purtroppo i tempi sono cambiati, e come puntualmente discutiamo al nostro congresso, l’aggressività dei pazienti è sempre maggiore. Tutto ciò dovrà essere argomento di studio da parte nostra perché oltre ad essere protetti da una buona assicurazione, dobbiamo impegnarci a far sì che questa deriva possa cessare.

Vi scrivo con la solita determinazione ed orgoglio di Presidente AURO.

Mi auguro che possiate ben interpretare questa manovra che è stata fatta con lavoro ed abnegazione nell’esclusivo reale interesse dei soci AURO, per una protezione “sicura” che non lasci scoperto nessun socio.

Colgo l’occasione per augurarVi un buon anno di lavoro e prosperità, tenendo presente che l’AURO è vicina a tutti i suoi soci nella loro quotidianità.

Prof. Michele Gallucci

Direttore U.O.C. Urologia Oncologica Istituto Nazionale Tumori Regina Elena