AuroSafe
1 dicembre 2015

Polizza di Responsabilità Civile e tutela legale: tutto quello che vorreste sapere per avere le idee chiare.

Spett.le Coordinatore Aurosafe,

Dr Alberto Mandressi

Si porta a conoscenza della SV che, al contrario di quanto ritenuto sinora, la copertura legale esercitata in base alla copertura Aurosafe di II rischio, legata come ben sapete all’associazione Auro, a far data dal 2012 (anno di passaggio dal  broker precedente willis all’attuale Roland, NON prevede copertura legale in caso di controversia civile ma solo in caso di controversia penale.

Tale notizia è giunta al sottoscritto dalla AON, tiitolare delle pratiche legate all’attivazione della polizza in caso di sinistro, che mi ha comunicato quanto esposto in precedenza..

Si fa inoltre notare alle SV che proprio la copertura legale in corso di procedure di carattere civile è stata praticamente soppressa da tutte le ASL e quindi la copertura Auro era da ritenersi fondamentale

In attesa di un riscontro sollecito nonche’ di azioni volte a chiarire e/o a risolvere tale grave problematica porgo distinti saluti

dr Francesco Saverio Grossi

– allegata lettera AON

Egregio dott. Grossi,

come anticipato telefonicamente, le segnaliamo che non abbiamo trasmesso la denuncia di sinistro alla Compagnia di Tutela Legale, Roland, poiché la vertenza non rientra tra le garanzie prestate da tale polizza.

In riferimento alla posizione denunciata sulla polizza di RC Professionale, come da accordi, abbiamo contatto telefonicamente l’Avv. Cicero precisando al medesimo la presenza della franchigia di 750.000 prevista dalla polizza cui ha aderito.

Poiché la richiesta danni risulta inferiore a tale limite, provvediamo ad archiviare al posizione.

Restiamo a disposizione per eventuali necessità e la salutiamo cordialmente.

Martina Monteleone

Junior Claims Specialist

Aon S.p.A. | Hub Milano

Via Andrea Ponti, 8/10 | 20143 Milano
tel 02.45434.287 | fax 02.8723.0070

risposta prof. D’Agostino

 

Ho preso visione della lettera del Dr. Grossi. Sin dal 30/12/2012 la convenzione con la Carige Assicurazioni (che copriva sia la RC Professionale che la tutela legale) è stata disdettata e il broker Willis ha rinnovato la polizza Auro per il 2013 (operativa dal 31/12/2012) con la AmTrust (per la RC Professionale) e con la Roland (per la Tutela legale).

 

In particolare con la somma della quota riservata alla Tutela Legale (26 Euro) si è offerta a tutti gli iscritti Auro una polizza per la copertura delle spese legali in penale in modo da poter essere coperti quando si viene denunciati ma non c’è ancora stata una costituzione di parte civile (quindi non può ancora operare la polizza di RC Professionale).

 

Infatti, quando viene attivata la polizza di responsabilità civile, l’assicurato può contare su quanto previsto dall’art.1917, secondo comma, del codice civile: 

(“Assicurazione della responsabilità civile“, secondo cui: “Le spese sostenute per resistere all’azione del danneggiato contro l’assicurato sono a carico dell’assicuratore nei limiti del quarto della somma assicurata”)

 

Il broker AON è intervenuto a gestire la convenzione Auro a fine 2013 e ne ha curato il rinnovo 2014 e, per quanto concerne la tutela legale, la polizza è rimasta limitata al penale: d’altronde non sarebbe possibile con quelle cifre comprare una polizza che sostituisce la difesa da parte dell’assicuratore (ex art.1917 codice civile).

 

Quanto alla copertura delle spese legali in civile da parte delle ASL, ti evidenzio, altresì, che nei confronti del medico dipendente deve trovare applicazione quanto disposto dall’art.25 (rubricato “Patrocinio Legale”) del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro per la Dirigenza medica del 1998 – 2001 secondo cui: 

1. L’azienda, nella tutela dei propri diritti ed interessi, ove si verifichi l’apertura di un procedimento di responsabilità civile, contabile o penale nei confronti del dirigente per fatti o atti connessi all’espletamento del servizio ed all’adempimento dei compiti di ufficio, assume a proprio carico, a condizione che non sussista conflitto di interesse, ogni onere di difesa fin dall’apertura del procedimento e per tutti i gradi del giudizio, facendo assistere il dipendente da un legale, previa comunicazione all’interessato per il relativo assenso.

2. Qualora il dirigente intenda nominare un legale di sua fiducia in sostituzione di quello indicato dall’azienda o a supporto dello stesso, i relativi oneri saranno interamente a carico dell’interessato. Nel caso di conclusione favorevole del procedimento, l’azienda procede al rimborso delle spese legali nel limite massimo della tariffa a suo carico qualora avesse trovato applicazione il comma 1, che comunque, non potrà essere inferiore alla tariffa minima ordinistica. Tale ultima clausola si applica anche nei casi in cui al dirigente, prosciolto da ogni addebito, non sia stato possibile applicare inizialmente il comma 1 per presunto conflitto di interesse.

3. L’azienda dovrà esigere dal dirigente, eventualmente condannato con sentenza passata in giudicato per i fatti a lui imputati per averli commessi con dolo o colpa grave, tutti gli oneri sostenuti dall’azienda per la sua difesa”.

 

Tutto ciò premesso, mi dispiace che prima di dare incarico ad un proprio legale  il tuo collega non abbia letto le comunicazioni inviate da Auro ai soci o chiesto lumi alla AON o alla commissione Aurosafe.

 

Cordiali saluti

 

Paolo d’Agostino

risposta Paolo Sacchi AON

Buongiorno,

Vorrei condividere alcuni punti in merito alle spese legali in sede civile.

La polizza di Responsabilità Civile in convenzione con AMTrust (in linea con il mercato assicurativo) prevede che:

“Articolo 16 – Gestione delle vertenze e spese legali

La Società assume, fino a quando ne ha l’interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale a nome dell’Assicurato, sia civile che penale, designando, ove necessario, legali e/o tecnici e avvalendosi di tutti i diritti e azioni spettanti all’Assicurato stesso.

Sono a carico della Società le spese legali sostenute per assistere e difendere l’Assicurato in caso di Sinistro, in aggiunta al Massimale stabilito in Polizza, ma entro il limite del 25% del Massimale medesimo.

La Società non riconosce le spese incontrate dall’Assicurato per legali o tecnici o consulenti che non siano da essa designati o approvati (…)”

Questo significa che:

– Nel momento in cui la Compagnia apre un sinistro e si rende disponibile ad impegnare il proprio patrimonio per tenere indenne l’Assicurato, vuole “gestire la vertenza” in prima persona, nelle modalità che giudica opportune e avvalendosi di professionisti di fiducia. L’Assicurato è tenuto – solitamente – a conferire una procura al legale indicato dalla Compagnia senza alcun onere a suo carico.

– L’Assicurato può proporre alla Compagnia il proprio legale chiedendo che lo stesso sia incaricato per gestire il contenzioso. Gli assicuratori potrebbero accettare se si tratta di un professionista di comprovata esperienza nell’ambito della responsabilità medica ma, in linea di principio, preferiscono affidarsi ai propri fiduciari. In ogni caso è bene chiedere l’approvazione ad AmTrust prima di conferire mandato ad un professionista perché “La Società non riconosce le spese incontrate dall’Assicurato per legali o tecnici o consulenti che non siano da essa designati o approvati (…)”.

– L’Assicurato può chiedere alla Compagnia di affiancare al legale da essa designato un professionista di sua fiducia. Bisogna però avere chiari due punti:

1) i costi di questo  secondo avvocato / perito sono a carico dell’assicurato;

2) il margine di manovra è pressoché nullo perché le strategie sono definite dal mandatario della Compagnia. Per contro, ogni iniziativa condotta senza l’avallo dell’assicuratore potrebbe arrivare a compromettere l’efficacia della garanzia.

In conclusione, una polizza di TL civile potrebbe servire laddove non vi fosse una polizza di RC Professionale di “primo rischio” oppure nei (remoti) casi in cui la Compagnia dovesse decidere di non gestire la vertenza.

Infine, a prescindere dagli aspetti assicurativi, ricordo per i dipendenti del SSN quanto previsto dall’Art. 25 – Patrocinio legale del CCNL Dirigenza Medica.

Resto a disposizione per ogni chiarimento e per discuterne in occasione del prossimo Comitato.

Cordialmente,

Paolo Sacchi