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29 luglio 2015

Lettera aperta – vice-presidente

Ovviamente …. Grazie Grazie al presidente, grazie al consiglio, grazie a tutti voi Vi sono grata per la fiducia, per la amicizia, per la sensazione di appartenenza ad un gruppo forte ed unito. Un gruppo che soprattutto sa trasmettere la voglia di proseguire sulla strada che contraddistingue la nostra società: la strada dell’impegno a dare sostanza alla nostra attività senza vendere fumo e senza seguire le mode, ma proponendo piuttosto che copiare e senza la paura di cambiare, perché le nostre idee sono sempre state frutto di una profonda coscienza degli obbiettivi che ci prefissiamo e che rappresentando il punto di arrivo ci indicano più efficacemente la strada facendoci agire in modo diretto e concreto. Questa è la nostra Società e quello che ci è sempre stato riconosciuto. E’ per questo che è un piacere stare qui … insieme E’ per questo che essere una frazione di una staffetta così forte da poter restare veloce indipendentemente dai cambi è una sensazione forte e profonda. Detto questo, che però scontato non è, cosa posso portare … Certamente il mio impegno Certamente la mia voglia di continuare a dare peso ed importanza alla nostra specialità che resta e diventa tutti i giorni sempre più un riferimento per il mondo medico e chirurgico in particolare. Riferimento per la costante ricerca della via migliore per poter garantire e tutti noi la possibilità di mantenere alta la nostra professionalità attraverso un sistema formativo moderno, continuo ed efficace nonostante il continuo impoverimento delle risorse. Riferimento per la capacità di essere pronta ad interpretare in modo pratico e diretto le novità della tecnologia sapendone trarre spunti per migliorare il lavoro quotidiano. Riferimento per il fatto che la nostra specialità, nata come appendice della grande madre chirurgica si è poi dimostrata capace di vita propria ed in grado di generare essa stessa nuove braccia e nuove gambe e soprattutto … nuove teste e questa nostra individualità deve trovare voce sempre più forte a livello delle politiche sanitarie per ottenere il giusto spazio e le giuste risorse Prima di concludere volevo anche sottolineare come essere in questa posizione, nonostante sia urologa, mi riempia di orgoglio, ma non per me … per la Società a cui appartengo che non si è posta il problema di genere, ma senza voglia di effetti a sorpresa mi ha integrato ed inserito nella staffetta ed ora è il mio turno di rendere fede alla fiducia avuta Spero che il mio turno sia efficace e sono certa che il lavoro di equipe continuerà a produrrà i suoi benefici effetti, grazie ancora a tutti per la fiducia e per l’amicizia.

Roberta Gunelli