Uroleague
13 dicembre 2013

Urologia: futuro, futuribile e futurismo.

UROLEAGUE 2014 – BERTIGORO, 12-14 OTTOBRE 2014

 

Urologia: futuro, futuribile e futurismo 

 

Il concetto di futuro declinato in tutte le sue forme è quanto di più attinente l’urologia e l’AURO in particolare, ma cosa scegliere ed approfondire fra i vari scenari futuri per essere pronti?

E su quali di questi vale la pena di investire “pesantemente “ e cosa ci può aiutare a fare una scelta.

Il FUTURO è quanto già ora stiamo vivendo (robotica, diagnostica di alto profilo -NBI, RNM 3 tesla-, nuove idee nell’ambito di diagnosi e terapia -sorveglianza attiva nei tumori, etc.-)

Il FUTURIBILE  è quanto si realizzerà nel futuro e qui si fanno largo le possibilità date dalle nuove tecnologie (SPICE, CELLVITIO), le terapie focali nei tumori urologici, la maggior qualità delle biopsie sfruttando le potenzialità delle nuove RNM, i nuovi robot con feed-back  tattile

Ed infine il FUTURISMO

E’ da pochi anni nato il NetFuturismo che fa sue le istanze di modernità, tecnica ed esaltazione del dinamismo ed è luogo in cui sperimentare nuovi orizzonti comunicativi, creando un network di menti brillanti dinamiche attivissime ed affermando come la critica sia indispensabile, ma come i critici di mestiere non servano, essendo noi stessi critici severi del nostro “essere”.

Viene proclamato il disprezzo per chi cerca il consenso facile e per chi si bea degli applausi a comando, dicendo come sia sempre meglio un fischio rabbioso che un applauso annoiato o comprato.

 E noi vogliamo, con il nostro impegno, trovare nella modernità della tecnologia al servizio dell’urologo uomo e non solo internauta un punto di partenza e non di arrivo per migliorare la qualità della nostra professione e cercare di capire sempre più come essere piloti della modernità stessa e non passeggeri inerti, cercando di dare in particolare una diversa impronta alla comunicazione ed all’aggiornamento che devono diventare quindi un modo diverso di interpretare la comunità urologica.

Solo creando una reale rete dove vi sia condivisione e chiarezza degli scopi potremo diventare una figura forte che potrà imporre la propria presenza e le proprie istanze nell’ambito della Sanità Nazionale.

Ed in questo percorso già iniziato con Urosafe e con la rivista digitale dobbiamo proseguire dando spazio ad iniziative di aggiornamento on-line che non siano solo interessanti, ma legate a prassi quotidiane per creare una sorta di audit permanente su argomenti che sulla carta sono “scontati”, ma che poi a conti fatti fanno cadere l’urologo in errori “banali” ma rischiosi.

La possibilità di avere costantemente non solo la “scienza”, ma anche la “prassi” resa facile per i neofiti dell’urologia clinica può aiutare a crescere rapidamente e senza sbavature.

Quindi il futurismo deve continuamente trasformarsi in futuro, ma continuando ad autoalimentarsi per garantire l’entusiasmo e le nuove idee indispensabili per reggere il confronto con un mondo che cambia continuamente. 

 

Roberta Gunelli